Medicina lavoro


Nel gruppo di lavoro dello Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" sono presenti medici abilitati all'assunzione del ruolo di "medico competente" incaricato della sorveglianza sanitaria dei lavoratori di cui al D.Lgs. 626/94 e s.m.i., nei casi richiesti dalla normativa vigente.

I professionisti dello Studio PC sono anche in grado di aiutare Enti e Aziende nella scelta del medico competente.

I medici competenti dello Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" sono disponibili ad assumere il ruolo di medico competente principalmente in Toscana (specie a Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Massa carrara, Livorno, Siena, Arezzo), Grosseto), Lombardia (specie a Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese), Piemonte (specie a Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano - Cusio - Ossola, Vercelli), Valle d'Aosta (specie ad Aosta), Trentino Alto Adige (specie a Trento e Bolzano), Friuli Venezia Giulia (specie a Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine), Veneto (specie a Venezia, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza), Emilia Romagna (specie a Bologna, Ferrara, Forli - Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini), Liguria (specie a Genova, Imperia, La Spezia, Savona), Umbria (specie a Perugia e Terni), Marche (specie ad Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino), Lazio (specie a Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo), Abruzzo (specie a L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo), Molise (specie a Campobasso, Isernia), Campania (specie a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno), Calabria (specie a Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia), Puglia (specie a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Barletta - Andria - Trani), Basilicata (specie a Potenza, Matera), Sicilia (specie a Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani), Sardegna (specie a Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Carbonia - Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Olbia - Tempio).

Sono state attivate e/o sono in corso di attivazione le parternerships per coprire tutto il territorio nazionale italiano. Lo Studio PC è disponibile a valutare la possibilità di svolgere la propria attività anche fuori dall'Italia.


Ricordiamo che per potere svolgere il ruolo di "medico competente" ai sensi del D.Lgs. 626/94 il medico deve essere in possesso di uno dei seguenti titoli:

1) specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia ed igiene del lavoro o in clinica del lavoro o in igiene e medicina preventiva o in medicina legale e delle assicurazioni ed altre specializzazioni individuate, ove necessario, con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; (1)
2) docenza o libera docenza, in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia ed igiene del lavoro;
3) autorizzazione di cui all'art. 55 del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277;

(1) Modifica ex D.L. 12 novembre 2001, n. 402.


E' inoltre opportuno ricordare i principi di base della sorveglianza sanitaria e del ruolo del medico competente.

 

D.Lgs. 626/94 - Art. 16. Contenuto della sorveglianza sanitaria


1. La sorveglianza sanitaria è effettuata nei casi previsti dalla normativa vigente.

2. La sorveglianza di cui al comma 1 è effettuata dal medico competente e comprende:
a) accertamenti preventivi intesi a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui i lavoratori sono destinati, ai fini della valutazione della loro idoneità alla mansione specifica;
b) accertamenti periodici per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica.

3. Gli accertamenti di cui al comma 2 comprendono esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente.

 

D.Lgs. 626/94 - Art. 17. Il medico competente

1. Il medico competente:
a) collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione di cui all'art. 8, sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione dell'azienda ovvero dell'unità produttiva e delle situazioni di rischio, alla predisposizione dell'attuazione delle misure per la tutela della salute e dell'integrità psico-fisica dei lavoratori;
b) effettua gli accertamenti sanitari di cui all'art. 16;
c) esprime i giudizi di idoneità alla mansione specifica al lavoro, di cui all'art. 16;
d) istituisce ed aggiorna, sotto la propria responsabilità, per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria, una cartella sanitaria e di rischio da custodire presso il datore di lavoro con salvaguardia del segreto professionale;
e) fornisce informazioni ai lavoratori sul significato degli accertamenti sanitari cui sono sottoposti e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione dell'attività che comporta l'esposizione a tali agenti. Fornisce altresì, a richiesta, informazioni analoghe ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
f) informa ogni lavoratore interessato dei risultati degli accertamenti sanitari di cui alla lettera B) e, a richiesta dello stesso, gli rilascia copia della documentazione sanitaria;
g) comunica, in occasione delle riunioni di cui all'art. 11, ai rappresentanti per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi degli accertamenti clinici e strumentali effettuati e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati;
h) congiuntamente al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, visita gli ambienti di lavoro almeno due volte all'anno e partecipa alla programmazione del controllo dell'esposizione dei lavoratori i cui risultati gli sono forniti con tempestività ai fini delle valutazioni e dei pareri di competenza;
i) fatti salvi i controlli sanitari di cui alla lettera b), effettua le visite mediche richieste dal lavoratore qualora tale richiesta sia correlata ai rischi professionali;
l) collabora con il datore di lavoro alla predisposizione del servizio di pronto soccorso di cui all'art. 15; m) collabora all'attività di formazione e informazione di cui al capo VI.

2. Il medico competente può avvalersi, per motivate ragioni, della collaborazione di medici specialisti scelti dal datore di lavoro che ne sopporta gli oneri.

3. Qualora il medico competente, a seguito degli accertamenti di cui all'art. 16, comma 2, esprima un giudizio sull'inidoneità parziale o temporanea o totale del lavoratore, ne informa per iscritto il datore di lavoro e il lavoratore. (2)

4. Avverso il giudizio di cui al comma 3 è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all'organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso.

5. Il medico competente svolge la propria opera in qualità di:
a) dipendente da una struttura esterna pubblica o privata convenzionata con l'imprenditore per lo svolgimento dei compiti di cui al presente capo; 
b) libero professionista;
c) dipendente del datore di lavoro.

6. Qualora il medico competente sia dipendente del datore di lavoro, questi gli fornisce i mezzi e gli assicura le condizioni necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.

7. Il dipendente di una struttura pubblica non può svolgere l'attività di medico competente qualora esplichi attività di vigilanza. (2)

(2) Modifica ex art. 8 del D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242.

 

 

 



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